Presentato a Milano il MISAF - Milan Shoes & Accessories Fair,

il primo salone calzaturiero organizzato in Italia dai produttori asiatici

per dare visibilità ai loro manufatti e aprirsi al mercato sia italiano che europeo,

promuovendo gli interscambi, la collaborazione reciproca, le relazioni win-win

 

oltre 100 gli espositori e alcune migliaia di scarpe per tutti e per tutti gli stili

 tante proposte uomo donna e bambino, scarpe eleganti, casual, sportive, sneaker, outdoor,

 il meglio della produzione asiatica di volume che ben coniuga il rapporto qualità-prezzo-design

 

 

 

Il primo salone MISAF debutterà a Milano tra poco più di due mesi, quando dal 15 al 17 giugno animerà lo Studio 90 degli East End Studios in via Mecenate. MISAF ha scelto Milano perché è la città della Moda e del Design per eccellenza, nonché un rinomato polo fieristico e crocevia ideale, facilmente raggiungibile da tutti gli addetti ai lavori, italiani, europei e anche internazionali.

Organizzato dalla Camera di Commercio Cinese per l’import e l’export di Calzature e da Plum Solution, realtà che favorisce gli interscambi tra Cina e Euorpa, MISAF sarà dedicato alla produzione calzaturiera asiatica di volume, che ben coniuga il rapporto qualità-prezzo-design, a favore del consumatore finale offrendo, come dice il motto di MISAF ‘scarpe per tutti.

 

Alla prima edizione di MISAF parteciperanno oltre 100 espositori di calzature ed accessori che mostreranno la loro offerta per il grande pubblico italiano ed europeo, scarpe per tutti e per tutti gli stili: tante proposte uomo, donna e bambino con un buon bilanciamento qualità, design e prezzo, senza dimenticare una piacevole incursione nelle eccellenze e nel lusso asiatico.

Tra gli espositori non sono solo aziende OEM (produzione conto terzi) ma anche società ODM che esporranno le loro creazioni made in Cina. Troviamo ad esempio il gruppo Kangnai, uno dei brand di calzature maschili più importanti della Cina, con più di 300 punti vendita nel Paese e oltre 100 all’estero, e collaborazioni anche con Hugo Boss, Calvin Klein e molti altri brand; poi Clorts, brand giovanile che si occupa di ricerca e sviluppo e di applicazioni innovative per calzature sportive e outdoor; Sheme, primo brand di lusso cinese a partecipare alle Fashion week di Parigi, Londra e New York. Inoltre, vedremo Baolite, Zhongsheng, Runyin, Huali ed altre famose imprese cinesi che già lavorano per noti brands del mercato europeo e americano che oltre a proporsi come validi partner per il private label, esporranno anche produzioni a loro marchio.

 

“É la prima volta che la Cina si muove verso l’Europa con una iniziativa di questa portata, che rappresenta un cambiamento per noi, nonché un’occasione per far conoscere le nostre linee e il nostro stile. Vogliamo rilanciare l’immagine internazionale delle calzature cinesi mostrando a tutti il nostro potenziale: industrie su vasta scala, qualità garantita e prezzi convenienti, calzature adatte alla distribuzione su vasta scala, tanti prodotti di comfort e dal buon rapporto qualità-prezzo- ha dichiarato Ying Wang, Segretaria Generale della Camera di Commercio Nazionale per l’Import e l’Export della Calzatura Cinese Il nostro obiettivo è far sì che MISAF possa diventare una piattaforma professionale per industrie calzaturiere standardizzate e di vasta scala, e che produttori, acquirenti, designer, brand operator, rivenditori e piattaforme di e-commerce possano sviluppare relazioni win-win e di mutuo vantaggio”.

 

Circa 5 milioni di addetti del settore calzaturiero producono in Cina quasi 14 miliardi di paia di calzature, ma dopo decenni di crescita costante la quota di mercato delle calzature cinesi in UE e USA sta segnando il passo perché Paesi come Vietnam, Indonesia, India, Bangladesh e altri stati del sud-est e del sud dell’Asia, stanno accogliendo industrie ad alta densità di lavoro, rimpiazzando al contempo i vantaggiosi prezzi offerti in precedenza dai produttori cinesi.

 

Tutto ciò ha innescato un trend irreversibile che ha segnato l’uscita del settore calzaturiero cinese dalla competizione del basso valore aggiunto a favore di una produzione media, dal buon rapporto qualità-prezzo.

Qualità realizzata anche grazie all’intera filiera produttiva che l’industria cinese ha saputo realizzare negli anni. Diventa così cruciale incrementare il valore aggiunto delle calzature Made in Cina di qualità tramite tecnologie e design; accrescendo l’accesso al mercato europeo di fascia medio e medio-bassa e collaborando con designer e marchi italiani per promuovere uno sviluppo comune. A tutto ciò si cercheranno soluzioni e collaborazioni durante il MISAF.

 

“Il salone è aperto a tutto il settore: società commerciali di calzature, import ed export, e-commerce, brand, buyers, agenti, distributori, grossisti, negozi in franchising, grandi magazzini, centri commerciali, mercati all’ingrosso, negozi di articoli sportivi, associazioni di categoria, aziende produttrici, istituti di design, designer, parchi industriali di calzature ed accessori. – ha commentato Yin Xiaomei General Manager di Plum Solution – che oltre a visitare gli stand durante i tre giorni potranno assistere anche a tutti gli eventi in programma: conferenze, convegni, trade show e tanto altro ancora”.

 

Dalla fotografia del contesto cinese secondo i dati dell’Istituto statistico dell’UE, negli ultimi tre anni il valore delle calzature importate dall’UE dalla Cina è aumentato ma contemporaneamente è diminuita la quota di mercato. Secondo le statistiche della dogana cinese, il valore complessivo dell’import-export nel 2018 del settore calzaturiero era di 51,6 miliardi di dollari con un calo del 0,45% rispetto all’anno passato. L’export a 46,9 miliardi di dollari, in calo del 2,58% rispetto all’anno precedente. Il valore delle esportazioni verso l’Unione Europea era di 10,2 miliardi di dollari e verso l’Italia di 785 milioni di dollari. Al primo le scarpe di gomma (300 milioni di dollari) seguite da quelle di stoffa (251 milioni di dollari), che da sole costituiscono il 70% delle esportazioni verso l’Italia.

Il valore complessivo delle importazioni cinesi ammonta a 4,7 miliardi di dollari con una crescita del 26,67% rispetto all’anno passato. Le importazioni dall’Unione Europea arrivano a un miliardo di dollari, mentre quelle dall’Italia a 730 milioni di dollari. Al primo posto ci sono le calzature in pelle (536 milioni /73% del valore complessivo delle importazioni), seguite da quelle di stoffa (159 milioni).

 

“Dai dati presentati oggi abbiamo visto che prodotti cinesi e prodotti italiani occupano posizioni diverse di mercato, ma hanno anche una forte complementarità e questo consente un ampio spazio di manovra per lo sviluppo di collaborazioni che mi auguro trovino casa a MISAF. – ha commento Li Shaofeng, Console Economico Commerciale Cinese a Milano.

 

L’appuntamento è a MISAF dal 15 al 17 giugno, dalle ore 9.00 alle 17.00 tutti i giorni.

Per informazioni e aggiornamenti: www.misaf.it

 

 

 

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Teresa Baroni, baroni@secrp.com

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